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Gli avvenimenti della tua vita matrimoniale ti sconvolgono?
Lo scenario della tua vita passata, presente e futura non è dei più incoraggianti ?
Gli ultimi, dolorosi, contrasti non è detto che non si ripetano e l’importanza che questi ricoprono nello svolgimento della vita quotidiana è fatale per la serenità di tutti.
E adesso che faccio? Mi offro una possibilità d'uscita!!
 Divorzio-Gratis si rivolge ai coniugi che hanno vissuto o stanno vivendo la parte finale del rapporto matrimoniale e intendono presentare  il ricorso, di separazione o divorzio, in Comune o assistiti da  un avvocato.
Davanti al Sindaco: i coniugi potranno beneficiare della legge recandosi davanti all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune e presentando l’accordo di separazione o di scioglimento del matrimonio. Per fare cessare gli effetti civili del matrimonio o, solo, per chiedere la  modifica delle condizioni di separazione o di divorzio.
Per mezzo della negoziazione assistita:davanti a un avvocato:presso il quale è possibile beneficiare della legge anche se vi sono figli minori o portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti. L’accordo così redatto,deve essere verificato dal Pubblico Ministero. Ed è  possibile un ulteriore passaggio davanti al Presidente del Tribunale.
Nelle pagine di questo sito troverai informazioni che ti aiuteranno a chiarire dubbi e domande che ti stai facendo in questi difficili momenti che stai vivendo.

Alcune semplici regole per non essere vittime dell'ansia se ti stai separando
o se la persona con cui vivi ha deciso di lasciarti:

Se il tuo compagno/a ti ha lasciato/a è fondamentale non danneggiarvi. Questo vuol dire arrivare presto ad una conclusione e rimediare un accordo positivo per entrambi.
Se deciderete per la Separazione consensuale limitate la discussione ai punti che riguardano questa.
Non divagate, rischiereste di rimproverarvi il passato e mandare a monte un accordo possibile.
Non usare mai il ricatto affettivo come arma per far riavvicinare una persona a cui sei indifferente.

Se ti ha lasciato/a, fà in modo che il tuo dolore si manifesti; senti le emozioni che ti assalgono senza tentare di controllarle ma senza soccombere loro; non dargli modo di prevalere sulla tua personalità.     
Non essere vittima ma protagonista dell'ansia che ti assale o per ogni
gesto o azione che devi portare a termine. Vai fino in fondo per tutto quello che inizi.
La vita è lì pronta ad aspettarti.     

Sii propositivo/a e abbi fiducia nelle tue forze: anche se ti sembrano ridotte al minimo in questo momento.
La stima di te stesso/a deve crescere e devi vedere le qualità che sei certo/a di possedere.
Qualcuno ha deciso che la tua personalità non è più attraente? Altri la scopriranno presto.
Non farti condizionare dai consigli di parenti o amici che cercheranno di dirigere le tue scelte.
Nessuno meglio di te conosce la situazione e nessuno può meglio di te, sapere cosa fare.
Frequenta solo persone che ti circondano d'affetto senza soffocarti.

Piccoli disagi e piccole gioie sono l'incoraggiamento a continuare a testa alta.
A volte ti ritroverai a pensare ad altro e sarà solo l'inizio del domani che ti viene incontro.

Hai piccole manie, interessi che hai trascurato? Ora è il momento di riscoprirle.
Senza fartene assorbire del tutto dedicati a queste nei momenti di sconforto.
Vedrai le amarezze svanire piano piano: dileguarsi senza che te ne renda conto.
                                             Se non sei sola/o ma hai bambini con te:

Non alzare il tono e il volume della voce.  I bambini per primi percepiscono i cambiamenti che stanno avvenendo anche se avete evitato di parlare loro di quello che sta accadendo fra voi.
Se ritrovi in fretta la tranquillità questa avrà effetti benefici anche su di loro.
Evita di parlare male del tuo ex compagno o compagna.
Non lasciarti trascinare dal loro istintivo e aumentato bisogno d'affetto. Non usarli come strumenti per offendere l'altro coniuge. Curali con amore e parlagli con calma e fermezza ma non farti ricattare dalle lacrime.

Se pensi che tutto ciò non sia sufficiente allora puoi rivolgerti ad un sostegno esterno.

Che sia un terapeuta o altro non ha importanza devi solo crederci.
Non preoccuparti, la maturità si misura anche riconoscendo che a volte abbiamo
bisogno di altri e mettendo da parte il nostro orgoglio.